lunedì 4 gennaio 2016

Quanto ci costa il dissesto idrogeologico

L'italia è un paese fragile dal punto di vista del rischio idrogeologico sia per la naturale morfologia del territorio che per cause derivate dall'attività umana.
Tra queste ultime un ruolo importante è giocato dal consumo di suolo, "il concetto di consumo di suolo deve, quindi, essere definito come una variazione da una copertura non artificiale (suolo non consumato) a una copertura artificiale del suolo (suolo consumato)", fenomeno fotografato con completezza nell'ultimo rapporto ISPRA.


I molti dati del rapporto sono stati rilasciati in open data e mi hanno permesso di creare questa mappa che mostra semplicemente il dato percentuale di suolo consumato per provincia:


Il costo di questa situazione di dissesto è considerevole, gli interventi di manutenzione del territorio sono numerosi e spesso conseguenti a gravi emergenze ed episodi estremi.

Ultimamente è stato lanciato il portale ItaliaSicura che consente, tra le altre cose, di monitorare gli interventi in corso e conclusi atti a mitigare e prevenire i problemi di dissesto. Con i dati rilasciati con licenza libera ho quindi costruito la mappa della spesa per provincia per la manutenzione del territorio, lavorando anche per cercare di ripartire meglio possibile (con metodi manuali e spatial join) interventi che nel dataset originale sono 'erroneamente' aggregati in entità territoriali singolari (si vedano ad esempio tutti gli interventi della costa romagnola che nel dataset cadono sotto il Comune ferrarese di Goro e che chiaramente danneggiano l'analisi di spesa per provincia ).



Con i dati georiferiti ho estratto i cantieri del territorio cercando di darne una visualizzazione che tenga conto anche del costo dell'intervento per capire dove si concentra la maggior spesa.




Le mappe sono consultabili anche su questo mio post per CheFuturo

4 commenti:

  1. Davvero interessante ed utile. Grazie per il lavoro.Metto il segnalibri fra le "utilità geologiche"!
    piccola nota sugli interventi: data l'enorme differenza in estensione delle varie province forse sarebbe interessante anche una carta sul rapporto fra valore degli interventi e superficie della provincia, in pratica il "valore specifico al km2" dei soldi spesi per gli interventi

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    1. La ringrazio. E' difficile normalizzare l'importo speso per gli interventi, di sicuro l'estensione territoriale è un driver ma occorre anche considerare il maggiore o minore rischio idrogeologico dei singoli territori in base alla specifica morfologia (un territorio collinare con tanti corsi d'acqua è più esposto rispetto ad una pianura con pochi corsi d'acqua ad esempio). Inoltre sarebbe utile distinguere tra gli interventi 'emergenziali' e quelli di manutenzione.

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  2. Gentile Franco,

    ho curato la parte di calcolo delle ripartizioni delle spese dei cantieri per territorio del sito #italiasicura e volevo capire meglio cosa intende per "interventi che nel dataset originale sono 'erroneamente' aggregati in entità territoriali singolari" per comprendere meglio se il problema risiede nel dato che ci viene periodicamente comunicato o nelle ripartizioni degli importi.

    Glielo dico in quanto quando ci sono stati forniti gli interventi essi possono essere composti da più lotti ed ogni lotto può essere un multipunto. In alcuni casi (in particolare nel caso di interventi costieri) i punti non ricadevano in una località specifica e per questo motivo con il metodo della distanza cartesiana minore sono stati assegnati alla località (e quindi comune, provincia e regione) più "prossima"

    Nel caso dell'intervento da lei segnalato (il FE082A/10) esso è composto da 25 lotti, ognuno è single point ed ognuno di essi è stato assegnato ad una località (senza nome ISTAT) il cui codice ISTAT è 3802540001 e che ricade nel comune di Goro.

    Spero di avere chiarito un minimo.

    La ringrazio molto per le analisi che sta effettuando e la invito a continuare ed a segnalare qualunque anomalia dovesse riscontrare.

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    1. Buonasera Luca, grazie mille per le info.
      I multipunto li ho esplosi e ricavato un nuovo record da ciascun multipunto ripartendo l'importo dell'intervento padre in modo (ahimè) uniforme sui multipunto esplosi.

      Nel caso di Goro (e di altri dell'Emilia Romagna), se guardo il link http://mappa.italiasicura.gov.it/#/interventi?zoom=13&lat=44.83584570245225&lon=12.301861242234894&name=FE082A%2F10&type=intervento vedo i 25 cantieri che afferiscono a zone totalmente diverse da Goro. Esempio il cantiere 1 di 25 riguarda il ripascimento delle spiaggie di Ravenna (che è un altro Comune e un'alta provincia rispetto a Goro). Per il cantiere 2 di 25 parliamo di Cesenatico, che è un altro Comune e provincia ancora e così via....
      Secondo me sarebbe importante che queste info fossero più precise per rispondere al caso d'uso secondo me più importante : sono un cittadino es. di Ravenna e vorrei vedere sulla mappa che cosa si sta facendo nel mio territorio per curare il territorio; non vado certamente a vedere a Goro.

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